IL CICLONE DELLA SOLIDARIETA’: APERTA L’ESCOLINHA SERIDO’ A MORRUMBENE

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In questi giorni, sono particolarmente emozionato per l’avvio, dopo la distruzione causata dal ciclone Dinèo, dell’Escolinha Seridò.

Grazie al secondo ciclone, quello della solidarietà, è finalmente stato aperto questo “ponte”.

Temo che, in questo momento, starete pensando: “Ma questo non è un ponte, è una scuola”!

No, non mi sono sbagliato, questa scuola è proprio un ponte.

Vedete, le costruzioni degli uomini sono tante e molteplici, e variegate; ma, in ultima analisi, si possono ridurre a due grandi categorie: i muri e i ponti.

Una casa, per esempio, può essere un muro, se rimane chiusa in se stessa; al contrario, se è accogliente, diventa un ponte. Un ponte che unisce le persone, che promuove il dialogo, che fa incontrare, che favorisce le relazioni.

Allo stesso modo, una strada può essere un muro, se la si percorre da soli; oppure un ponte, se diventa un cammino che si fa insieme.

Ecco, questo vale anche per una scuola. Una scuola diventa un muro se divide e perpetua le divisioni sociali; è un ponte se contribuisce alla crescita di cittadini liberi.

Questa scuola è un ponte; un ponte che unisce diverse persone, diverse culture, diverse esperienze!

Grazie e buon lavoro, don Piero!

SIAMO TUTTI BAMBINI SIRIANI

Quello che sta succedendo in Siria dovrebbe interpellare le nostre coscienze: come è possibile non sentirci responsabili di fronte a tanta violenza, in particolare verso bambine e bambini?

Papa Francesco, recentemente, ha detto che si tratta della più grande tragedia dopo la Seconda Guerra Mondiale … eppure, nonostante nel mondo globalizzato la Siria sia appena “fuori dalla finestra”, sembra che si stia quasi parlando di eventi molto lontani … eventi che quasi non ci riguardano …

E’ possibile che i Diritti umani valgano solo per qualcuno e per altri no?

E’ possibile che i Diritti umani non siano “universali”?

E’ possibile che, fra tutti gli essere viventi, proprio quelli che si ritengono più “evoluti” siano gli unici al mondo capaci di simili atrocità nei confronti dei propri simili?

E’ possibile che nel mondo esistano “stranieri”?

Io dico NO, NO, NO e NO!

#AiBambiniPiaccionoLeCoseBelle

Lo scorso 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale per i Diritti dei fanciulli e degli adolescenti, è uscito il mio libro: “Ai bambini piacciono le cose belle”, che parla di scuola, educazione e bambini, rivolto principalmente a genitori, insegnanti ed educatori, ma, più in generale, a tutti coloro che hanno a cuore la crescita e la formazione delle nuove generazioni.

Tutto il ricavato sarà devoluto a don Piero Marchetti Brevi, sacerdote bresciano fidei donum in Mozambico, per la costruzione di una scuola materna a Morrumbene, che sarà intitolata “Escolinha Seridò” (iniziativa di solidarietà della FISM di Brescia – Federazione Italiana Scuole Materne).

RIPARTIAMO DA BRESCIA

Ripartiamo da Brescia, ripartiamo dal Golgi!

Confesso che il rientro è stato un po’ “traumatico”, quanto meno per la tempistica alquanto improvvisa … e confesso che mi sto ancora ambientando nella nuova scuola …

Ma da qualche giorno, precisamente da mercoledì scorso, sono nuovamente “bresciano”: insegno Teoria della Comunicazione all’indirizzo tecnico-grafico dell’Istituto Golgi di Brescia.

Nuova avventura, nuovo programma, nuovi colleghi, nuove classi e nuovi alunni … ma stessa passione e stesso entusiasmo!

LA SOLIDARIETA’ DELLA FISM PER LE COMUNITA’ COLPITE DAL TERREMOTO

La FISM nazionale esprime la sua solidarietà e si unisce all’abbraccio che tutto il Paese ha rivolto alle famiglie colpite dal terremoto, che ha distrutto le località di Accumoli, Amatrice, Arquata, Pescara del Tronto e molti altri Comuni del Centro Italia.
Il numero delle vittime è elevatissimo; tra di esse – purtroppo – vi sono anche molti bambini.
Certo, ci vorrà molto tempo per la ricostruzione strutturale; ma la priorità non potrà che essere orientata alla ricostruzione della Comunità e all’attivazione/ripresa del servizio delle scuole dell’infanzia per tutti i bambini in età, con particolare attenzione a quelli che hanno vissuto drammaticamente l’evento dei ripetuti sismi.
La nostra Federazione, come già accaduto in occasione del sisma dell’Aquila e di quello dell’Emilia, metterà in campo una stretta ed operosa collaborazione tra i livelli nazionale, regionale e provinciale, per individuare bisogni immediati e prospettive di intervento, soprattutto con riferimento alle “nostre” scuole colpite e alle bambine e ai bambini di quei territori.
Le nostre scuole, in questa primissima fase, possono testimoniare la propria solidarietà inviando contributi direttamente alla FISM nazionale, utilizzando il seguente conto corrente bancario:

IT 71 C 03002 05205 000005446325 Unicredit Banca di Roma – Agenzia di Roma Torre Argentina – L.go Torre Argentina 6 – ROMA o il seguente conto corrente postale 82631003 intestato a: FISM – Via della Pigna 13/A – 00186 Roma esplicitando la causale “Terremoto”.

Sarà premura della Segreteria nazionale coordinare le possibili future iniziative, dandone notizia a tutte le scuole associate.

La FISM Nazionale Roma, 26 agosto 2016